Activision alza il tiro e punta dritto sul monolite Sony. Troppo costoso per il pubblico, troppi gli investimenti fatti (400 milioni di dollari pagati in royalties e altri benefits), troppi i costi richiesti per lo sviluppo in confronto a Xbox 360 e Wii, troppo pochi i rientri. Adesso basta. L’uomo nella foto si chiama Bobby Kotick ed è a capo della software house più importante del mondo: Activision-Blizzard. La sua affermazione è fredda e lapidaria: "Se Sony non taglia il prezzo della console, potremmo non supportare la console nei prossimi anni". E quando gli si chiede "quando" potrebbe non garantire più il supporto alla major nipponica la sua risposta è immediata: "2010-2011". E aggiunge: "C’è un maggior rientro negli investimenti fatti sulla 360 che non sulla Ps3". Sony è avvisata.
sabato 20 giugno 2009
ACTIVISION BLIZZARD NEGA IL SUO SUPPORTO A SONY ? (PSP - PS3)
Activision alza il tiro e punta dritto sul monolite Sony. Troppo costoso per il pubblico, troppi gli investimenti fatti (400 milioni di dollari pagati in royalties e altri benefits), troppi i costi richiesti per lo sviluppo in confronto a Xbox 360 e Wii, troppo pochi i rientri. Adesso basta. L’uomo nella foto si chiama Bobby Kotick ed è a capo della software house più importante del mondo: Activision-Blizzard. La sua affermazione è fredda e lapidaria: "Se Sony non taglia il prezzo della console, potremmo non supportare la console nei prossimi anni". E quando gli si chiede "quando" potrebbe non garantire più il supporto alla major nipponica la sua risposta è immediata: "2010-2011". E aggiunge: "C’è un maggior rientro negli investimenti fatti sulla 360 che non sulla Ps3". Sony è avvisata.
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